l’Editore Puro

By matierno

IL FINANZIAMENTO QUOTIDIANO
di Bernardo Iovene
In onda domenica 23 aprile 2006

Per comunicare la raccolte delle deleghe usate questo blog

Non devono essere i Popoli ad aver paura dei Governi.
Devono essere i Governi ad aver paura dei Popoli!!!

dal film V per Vendetta

Costruiamo il cane da guardia della democrazia che non c’è!

C’è un gradimento a creare l’editore puro?
Vogliamo sapere come funziona il sistema?
Vogliamo essere informati veramente, e vogliamo informare anche gli altri?

Un prodotto editoriale senza pubblicità, figlio di una società cooperativa nata anche dai “meetupers”, dal basso.

Diversi cittadini sentono l’esigenza di conoscere i fatti, di essere informati correttamente. In Italia i media sono i cani da compagnia del potere. Abbiamo bisogno di “uscire” dalla rete. Sono pochissimi gli italiani che usano questo mezzo a causa del digital divide. Faremo i capitalisti veri, con i nostri soldi (50 euro all’anno) daremo vita ad una società gestita da noi, creando lavoro, pagando giornalisti veri. La proposta è quella di creare una società con 4000/5000 soci, inizialmente. Ma prima di partire è opportuno sondare il gradimento all’interno dei meetup.

Nonostante ciò, crediamo che ci siano ancora veri giornalisti, ma volutamente oscurati, o che certi temi non possano e/o non debbano essere raccontati.

La nostra, dei cittadini, intenzione è attivare una cooperativa editoriale del popolo anche per dare lavoro a nuovi giornalisti guidati da “vecchi maestri”, quelli veri, ed usare ogni mezzo di comunicazione per tentare di informare la maggioranza degli italiani sui temi più celati dal potere. Stiamo facendo una consultazione nei meetup “amici di Beppe Grillo” per far veicolare l’idea e capire se riusciamo a raggiungere un capitale sociale che ci consenta di avviare l’attività. Ci stiamo provando seriamente.

L’impostazione iniziale è 1 socio = 1 quota = 1 voto. Non si accettano soci iscritti ad un partito politico. Il socio si impegna a versare la somma di 150 euro in tre anni, 50 all’anno. Si pensa di eleggere un cda ristretto per economia. Il cda esegue il mandato dell’assemblea e crea lo staff del direttore responsabile, contatta i giornalisti, crea lo staff della Web TV, e contatta lo staff legale.

Pensiamo di usare la rete di internet, con una Web TV; la carta, con pubblicazioni ad hoc, o periodiche. Quando il capitale lo consentirà potremmo usare anche mezzi tradizionali come la radio e le TV, locali o non, dipenderà dai costi, dalla convenienza, dal messaggio.

Sarebbe molto utile confrontarsi con le cooperative già esistenti, cercando di capire le loro difficoltà ad emergere, ed eventualmente convogliare le esperienze nell’editore puro, se fosse possibile, ovviamente.

Inoltre l’editore puro intende dar voce a tutte quelle persone della società civile, del mondo culturale e scientifico che rimangono puntualmente ignorati quando le ricerche nel loro campo vanno a scontrarsi con il potere. Ricercatori e docenti liberi dal potere, possono trovare spazio nell’editore puro per una sana divulgazione, anche con pubblicazioni ad hoc e video DVD.

Entro il mese di gennaio e febbraio 2008 i gruppi di cittadini dovranno aver compiuto la consultazione (l’indice di gradimento dell’idea), la discussione e raccolto le adesioni, serie e concrete, degli individui che diverranno soci della cooperativa. Ogni persona potrà raccogliere un numero massimo di 50 deleghe da portare all’assemblea costituente.

Alcune fasi per sviluppare l’idea:

1. la linea editoriale (da decidere insieme, ed il programma partecipativo ci consente di avviare una linea decisa democraticamente)

2. Ogni gruppo attraverso la rete e gli incontri dal vivo verifica l’indice di gradimento dell’idea e del progetto.

3. La società cooperativa. Ogni gruppo locale chiede al proprio laureato in economia e diritto per studiare ed impostare una società a democrazia partecipata

4. Tramite la rete, skypecast etc. i gruppi che aderiscono al progetto si scambiano le informazioni e controllano il numero ideale della società 4000/5000

5. Assemblea nazionale che delibera la nascita della cooperativa. Ogni gruppo munito di deleghe, avvocati, economisti concretizza e si parte col progetto. Nomina del consiglio di amministrazione e della redazione centrale

Le prime fasi (in base al sociale capitale disponibile):

creazione della Web TV con almeno un video giornale settimanale

pubblicazione

La discussione nel meetup partecipa.info

aggiornamenti adesioni dei gruppi di cittadini che stanno discutendo al loro interno:

chiedo, a questi gruppi ed a quelli che apriranno una discussione sull’idea Editore Puro, di cominciare a quantificare le persone che realmente sono disposte a diventare soci della cooperativa.

Cerchiamo di fare un primo step entro il 15 dicembre, poi arriveremo con altri step di controllo sull’indice di gradimento in gennaio e febbraio.

Allo stesso tempo, si consultano localmente, giornalisti, esperienze altrui, cos’è una cooperativa etc..

le consultazioni interne e le verifiche ci consentiranno di capire come agire in futuro. Attivare una web TV, stampare un periodico o pubblicazioni ad hoc.

Ricordiamoci il prossimo V-Day sarà per liberare l’informazione, 25 aprile 2008, quale occasione migliore per lanciare il numero zero dell’editore puro?

Se ogni gruppo nella propria città si impegnasse a garantire almeno 50 soci, oggi saremo già a 2300 soci. Ma credo che non bisogna limitarsi ai meetup, ma rivolgersi anche ad amici, parenti, conoscenti ed alle associazioni amiche. Se ci muoviamo in tutte le direzioni forse vinceremo la scommessa per attivare la cooperativa in febbraio ed uscire col numero zero prima del 25 aprile 2008.

Da una prima bozza di business plan, il progetto è sostenibile con la quota iniziale di 4000 soci, e darà lavoro a 6 persone. Si attiva una Web TV e si produce un prodotto da vendere. Il prodotto può essere anche una o più pubblicazioni ad hoc, cioè inchieste, testi + video DVD. Articoli di inchieste nazionali, locali ed informazione scientifica. La crescita e lo sviluppo del progetto dipenderà esclusivamente dalle future adesioni e dalla vendita del prodotto. Per cui, l’impegno di tutti consentirà anche una crescita occupazionale.

tariffario ordine dei giornalisti

normativa società cooperativa

Per comunicare la raccolta delle deleghe usate questo blog

La delega è una semplice autocertificazione dove una persona delega un’altra per partecipare all’assemblea costituente della futura cooperativa. Nello specifico il soggetto, mette nero su bianco l’impegno a versare 150 euro in tre anni per la cooperativa editoriale Editore Puro. Una persona può ricevere al massimo 50 deleghe. Si ricorda che la persona impedita a partecipare all’assemblea delega anche il voto per eleggere il cda della cooperativa.

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34 Risposte a “l’Editore Puro”

  1. roberto sciamanna Dice:

    Ottimo lavoro Peppe, ti seguiremo fino in capo al mondo!!!!!!

  2. Enrica Noseda Dice:

    Propongo di parlarne anche con i Comitati di cittadini che affrontano le realtà
    locali (vedi per esempio Comitati contro i grandi progetti, contro i parcheggi, contro l’Expo, contro gli inceneritori, contro la Gronda Nord ecc a Milano. Contro la base Nato a Vicenza, contro la TAV in Val di Susa, contro gli inceneritori a Napoli ecc) magari prevedendo di concedere loro alcune pagine
    “locali” si potrebbe ottenere che i portavoce, almeno, aderiscano mese soci e il giornale potrebbe servire anche per informare i cittadini su eventuali dibattiti che, per quanto riguarda Milano, attualmente vengono censurati sia dall’amministrazione cittadina che dalla stampa.

  3. Patrizia Strazzeri Dice:

    Era ora che si cominciasse a parlare di qualcosa di concreto da realizzare in tempi brevi. Io aderisco pienamente all’iniziativa e mi adopero per la sua divulgazione.

  4. matierno Dice:

    Grazie a tutti per il sostegno, e vi chiedo di iniziare a raccogliere le deleghe, cioè le persone che realmente intendono diventare soci della futura cooperativa. Dobbiamo sapere quante persone ci sono, per conoscere l’iniziale capitale sociale, e renderci conto di cosa possiamo fare per iniziare. L’obiettivo per iniziare è 4000/5000 soci, possono sembrare pochi o tanti, dipende dall’impegno che ci mettiamo per diffondere l’idea sul territorio.

  5. Staff di BXL Dice:

    Grazie Peppe
    ho incominciato già a spedire a tutti i primi 12 meet up la tua letterina con il link di Editore Puro
    sono in contatto con una giornalista dalla quale aspetto le impressioni sul contenuto del tuo blog.
    Silvano voleva aggiungere probabilmente delle modifiche.
    un abbraccio e ci sentiamo per il 15 per comunicarTi chi é disponibile

  6. Vincenzo Amato Dice:

    Ok ottimo inizio e grande iniziativa!
    Il meetup di CMare ha avviato una discussione sono e spero siamo con voi!

    piccolo suggerimento: il locale deve avere la priorità e le inchieste devono essere robuste e documentate.
    La redazione potrebbe ricevere le segnalazioni locali e proporre una votazione ai soci sugli argomenti di maggior interesse, ma esclusivamente di carattere locale. Poi affrontare i vari punti con il massimo sforzo e la massima competenza. Il prodotto sarà sicuramente di impatto e di grande utilità!
    Cordialmente,
    Vincenzo Amato

  7. Andrea Conti Dice:

    Meetup di Terni per ora ha raccolto 30 pre adesioni.
    Contiamo di avvicinarci alle 50 a breve

  8. Staff di BXL Dice:

    caro Peppe
    di nuovo io, Ti comunico che da BXL siamo in
    Gabriella T
    Silvano de I.
    Mirco B
    Lorenza B
    Ugo C.
    Alberto G
    tutti vogliono sapere come inviarti la quota
    io provvedero’ a raccogliere le deleghe
    Auguro a tutti buone feste e ricordo che AMS sta organizzando un raduno generale dei meet up a Gennaio 2008 (contattate Stefano a xotta@tiscali.it)

  9. Staff di BXL Dice:

    Ciao a tutti,
    ho parlato con Carpentieri e ci siamo scambiati reciproche informazioni sui progetti “editore puro”, “network up” e il comitato che hanno messo su con diversi meet up sull’ambiente, la decrescita e la democrazia partecipata. Ovviamente concordiamo sulla complementarietà e reciproca utilità delle iniziative.
    Per maggiore chiarezza, il progetto editore puro prevede la costituzione di una cooperativa i cui membri siano totalmente alla pari, con diritto di partecipare alla definizione della linea editoriale, di controllare conti e quant’altro. Alcuni giovani professionisti che già collaboravano gratis sono stati coinvolti e formeranno una redazione a tempo pieno retribuita normalmente. Ogni membro meet up interessato può diventare socio, la quota è di 50 euro, e si punta ad un minimo di 4000/5000 soci. Noi siamo il riferimento per i meet up esteri per raccogliere le adesioni. Entro gennaio bisognerebbe convocare l’assemblea generale ed uscire con il primo numero (una rivista mensile) prima del V-day del 25. Abbiamo anche una tv internet. Successivamente saranno decise iniziative e media di volta in volta più adatti allo scopo.
    Le correlazioni tra noi avverranno così:
    Il Comitato si inserisce nei gruppi di lavoro di network up nelle materie di cui sopra;
    Network up elabora contenuti e proposte che saranno veicolate dall’editore puro;
    l’editore darà risalto e sostegno alle informazioni e alle iniziative di network up, appoggiato anche da Beppe.

    Ho preso per noi il compito di riferire su quanti sono interessati a partecipare alla cooperativa editoriale per tutti i meet up esteri. Cominciamo da noi.
    Io partecipo.
    Tutta la faccenda sta prendendo dei risvolti potenzialmente davvero seri…quindi sta a noi non mollare e far crescere l’entusiasmo intorno al nostro progetto. A presto.
    Silvano

  10. Staff di BXL Dice:

    http://europa.eu/pol/infso/overview_en.htm
    http://ec.europa.eu/information_society/eeurope/i2010/digital_divide/index_en.htm

    per tutte le info supplementari sul digital divide
    baci da BXL

  11. kristinediweiss Dice:

    Io posso parlare solo a nome mio.
    Irene del Prato

    Ma nel mio piccolo spargerò la voce.

  12. Andrea Conti Dice:

    PEr ora siamo in 50 da Terni

  13. Staff di BXL Dice:

    confermo
    Gabriella T
    Silvano de I.
    Mirco B
    Lorenza B
    Ugo C.
    Alberto G

  14. Dario Tamburrano Dice:

    Mi impegno a versare la quota di 50 euro per tre anni e delego Giuseppe Carpentieri a rappresentarmi come socio

  15. Michele Pietrelli Dice:

    Ho raccolto almeno 14 deleghe sicure, per sicure intendo persone che sicuramente ci metteranno la testa e il portafoglio. Adelante !

  16. anne warren Dice:

    Mi impegno a versare la quota di 50 euro per tre anni e delego Michele Pietrelli a rappresentarmi come socio

  17. franco dell'alba Dice:

    vai Beppe! Tu mi dici cosa devoffare…e ioloffaccio!
    (leggila come la mia delega personale, poi vedo per gli altri cosa riesco a raccogliere in adesioni concrete al più presto.)

  18. franco dell'alba Dice:

    dai Beppe! tu mi dici cosadevoffare…eioloffaccio! Io ci sono , adesso vedo cosa raccolgo dalle mie parti. Un abbraccio
    Franco

  19. fabrizio frosini Dice:

    io mi impegno.
    Da altri del meetup Empoli aspetto ancora comunicazioni..
    Ciao
    Fabrizio

  20. ottavio fabrizio caiolo Dice:

    Ciao ragazzi,bellissima iniziativa,mi impegno a versare 50euro annui,per tre anni e non solo….essendo attore posso coinvolgere colleghi un po’ piu’ noti di me’ che ci facciano da testimonial,con interviste e quant’altro……

  21. Maurizio Giannini Dice:

    Attenzione: riguardol’ipotesi di un’asseblea di costituzione della cooperativa in cui si portino “fino a 50 deleghe”, faccio notare che per la costituzione della cooperativa la legge prevede l’atto pubblico, e quindi eventuali deleghe devono essere vere e proprie procure notarili. Pertanto l’idea che un partecipante possa essere portatore di molte deleghe è sicuramente molto difficoltosa e costosa.
    Se il problema è quello di avere, sin dalla fase di costituzione, un gran numero di soci impegnati al versamento della quota, si può ovviare all’inconveniente scrivendo nello Statuto che chi aderisce nei 30/60 giorni dalla costituzione è considerato “Socio Fondatore” alla stregua di coloro che erano fisicamente presenti. Cordialmente. Maurizio

  22. fabriziogareggia Dice:

    mi impegno a versare 150 euro in tre anni per il progetto “Editore Puro” ….ovviamente

  23. Matteo Natalini Dice:

    Voglio aderire come socio della cooperativa per editore puro, e mi impegnerò a versare 150 euro in tre anni come da regole stabilite.
    Delego Andrea Conti a rappresentarmi come socio nell’assemblea per l’elezione del board

  24. Dario Rago Dice:

    Un plauso agli organizzatori. Ovviamente anch’io m’impegno a versare la quota stabilita per aderire al progetto che spero si avvierà quanto prima. Abbiamo bisogno di verità e di gente che sappia fare politica per davvero. Forza ragazzi.

  25. Daniele Friggeri Dice:

    Anch’io vorrei aderire al progetto versando i 150 euro. Consideratemi dei vostri.

  26. Staff di BXL Dice:

    http://www.ecceterra.org/docum.php?id=1384
    ce n’é sempre piu bisogno guardate e leggete
    Censura ‘legale’
    Paolo Barnard – 11 febbraio 2008

  27. Raffaele Zenardi Dice:

    Sottoscrivo la quota per “editore puro” in attesa di dettagli.

  28. Monica Dice:

    Noi del MeetUp NONsoloGRILLI (173 – di Roma) siamo in dieci:
    - Giacomo La Franca
    - Eliuccio
    - Monica
    - Mimmo
    - Domenico
    - Fabio
    - Ilaria
    - Luca Mellina
    - Silvia Amato
    - Francesca Petrini

  29. Roberto Napoli Dice:

    Presente

  30. Daniele Fabbri Dice:

    dal meetup di Roma
    aderisco!

  31. Corrado Di Lorenzo Dice:

    Ho raccolto una decina di deleghe e desidero partecipare.
    Sono l’Organizer del Meetup Beppe Grillo di Castiglione del lago ( PG )
    fatemi sapere se avete bisogno di altri dati, grazie

    Corrado Di Lorenzo

  32. emanuele Dice:

    Ciao Beppe, aderisco…emanuele da Prato . Saluti a tutti….oggi 26/04/2008 ancora stroncato dalle 12 ore del Vday2 di ieri …

  33. V2-Day, intervista « Sostenibilità Decrescita e democrazia Dice:

    [...] 2007, al raduno nazionale bolognese promosso da Beppe Grillo, ho proposto la creazione di un editore puro, società cooperativa ad azionariato [...]

  34. emanuele catarzi Dice:

    Come già detto Aderisco dal meetup di Prato ( il 134 ) ho iniziato a parlarne con gli altri del meetup per altre adesioni…
    saluti Emanuele

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